Hanno detto di noi: Il Piccolo di Trieste

13/08/1997 – “IL PICCOLO DI TRIESTE”
di Enrica Cappuccio

 

TRIESTE – Ve lo ricordate il buon cabaret di un tempo: quello del primo Verdone, de “La Smorfia”, i “Giancattivi” e via dicendo, di cui rimane “superstite” Paolo Rossi? Quello per cui gli sketch erano costruiti su alcuni personaggi ben caratterizzati, ma si diversificavano ogni volta negli spettacoli con nuove trovate in gag ben costruite? Bene, questo tipo di cabaret è tornato, nell’esilarante spettacolo proposto martedì sera per la prima volta a Trieste da “I Papu” al castello di San Giusto. Una bella sorpresa dunque per chi non aveva mai visto questa bizzarra coppia di attori comici pordenonesi, Andrea Appi e Ramiro Besa, che da alcuni anni ha iniziato a girare sui palchi di tutta la penisola dopo il debutto nel ’93 nel tempio italiano del cabaret: lo Zelig di Milano. Proponendo prima lo spettacolo “Doppiamente Papu” per passare poi a “Scandagliando” e, ora, a questo “Le mucche hanno tanta pazienza”, firmato assieme a Riccardo Piferi (autore tra l’altro dei pezzi di Lella Costa e Paolo Rossi). Spettacolo con cui “I Papu” trasportano fili rossi della Commedia dell’Arte nella dimensione cabarettistica moderna, tra sorprendenti giochi di trasformismo e cambi di situazione repentini.